Quest’anno molti farmaci che si trovano ai primi posti della classifica di consumo perderanno i loro brevetti diventando farmaci generici, quindi più accessibili e meno costosi per i cittadini.
Tra questi farmaci con brevetti di prossima scadenza possiamo segnalare:
Il Torvast che serve per ridurre il colesterolo e il cui principio attivo è il Triidrato, il cui brevetto appartiene alla Pfizer.
Levoxacin. In questo caso il principio attivo è la Levofloxacina e il brevetto appartiene alla compagnia GlaxoSmithKline, è indicato nel trattamento di alcune infezioni come polmoniti o sinusite quando queste sono dovute a microrganismi sensibili alla levofloxacina.
Un’altro è il Tareg, il cui principio attivo è il Varsatan. Questo brevetto appartiene alla casa farmaceutica Novartis e si utilizza nel trattamento dell’insufficienza cardiaca sintomatica o disfunzione sistolica ventricolare sinistra asintomatica secondaria a infarto miocardico recente (12 ore – 10 giorni).
Letrozolo è il principio attivo del medicinale commercializzato sotto il nome di Fermara, un tipo di terapia ormonale.
Un altro brevetto in scadenza quest’anno è quello della Olanzapina, il cui farmaco è nel mercato con il nome di Zypresa. Appartiene alla compagnia Eli Lilly ed è stato il secondo antipsicotico atipico approvato dall’FDA.
Perdono inoltre il brevetto alcuni farmaci meno comuni ma anche tra i più consumati come l’Exemestane, il cui nome commerciale è Aromasin; Rivastigmina commercializzato in Europa come Exelon o Prometax; il Pioglitazone Cloridrato appartenente alla giapponese Takeda; Zeffix il cui principio attivo è la Lamivudina; Accoleit con il principio attivo Zafirlukast; Tiagabina con il nome commerciale di Gabitril; Tazarotenec conosciuto come Tazorac, Avage e Zorac; Iradubicina Cloridrato venduta come Idamycin PFS o Zavedos e Dolasetron Mesilato con il nome commerciale di Anzemet.
Come dicevamo nel nostro anteriore articolo, i generici rappresentano già il 30% delle spese in medicinali in Italia, una cifra che il prossimo anno dovuto alle scadenze su riportate sarà ancora superiore. Considerando che nel 2013 anche il brevetto del Viagra (sildenafil citrato,) uno dei medicinali più utilizzati, scadrà, nei prossimi anni vedremo l’evoluzione del mercato dei farmaci.

