La legge stabilisce che il prezzo dei farmaci generici sia almeno il 20% in meno rispetto al farmaco originale. I prezzi dei medicinali dipendono dalla classe a cui appartengono. Per quelli di Classe A (mutuabili) è l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) che detta i prezzi, che, negli ultimi anni sono stati sempre più bassi di quello che pensavano gli esperti ; dal 2007 in poi i prezzi si sono abbassati per arrivare a un – 50% rispetto al farmaco originale.
I farmaci di Classe C (cioè a pagamento) hanno il prezzo che decidono le diverse aziende, ma sempre almeno un 20% inferiore al prezzo del farmaco di marca.
Dal 1º settembre 2001 in Italia, si può sostituire, in casi particolari, la prescrizione di una specialità medicinale con un suo equivalente medicinale generico, se disponibile. Il Sistema Sanitario Nazionale paga lo stesso prezzo sia per i generici che per gli originali. Il beneficio ottenuto dalla differenza di prezzo è per i pazienti.
